Anno 1851


Nella parte alta dello scudo č raffigurata ancora l'arma della famiglia D'Angiō e nella parte inferiore un albero di pesco. A dividere i due emblemi una fascia rossa. Le radici dell'albero non si vedono: sono coperte dalla pianura che si stende ai suoi piedi. Alcune piante palustri spuntano attorno all'albero. Sopra allo scudo appare una corona dorata.

Il documento č datato 6 luglio 1851; č una minuta della circolare inviata dal Presidente Municipale di San Giovanni in Persiceto al legato di Bologna concernente notizie storiche sullo Stemma con uno schizzo acquerellato dello stesso.

Legazione di Bologna

Comunitā di San Giovanni in Persiceto nel Governo di San Giovanni in Persiceto.

1 Lo Stemma di questo Comune č il suddetto

2 Da tempo antichissimo assunto o concesso, ignorandosene l'epoca precisa perchč non indicata nč dalla Storia, nč da alcun Documento.

3 La pių probabile ed accreditata spiegazione del medesimo vi č che Ottaviano, il pių fortunato dei Triunviri, avendo portato i suoi alloggiamenti in Persiceto, allora denominato Foro Marcello ( cosė appellato dal Console di tal nome) trovati i persici, che vi allignavano e che erano stati trasportati dalla Persia, di un gusto squisito, volle che da allora in poi il Luogo si denominasse siccome oggi denominasi Persiceto. Ecco perchč nello stemma evvi un albero Persico adorno dei suoi frutti, mentre i tre Gigli d'oro sovraposti al persico vogliono alcuni Cronisti che provengano da dono di Francia e altri che venissero imposti dai Bolognesi in segno di sudditanza. Rispetto alla Fascia, o Banda Regia Imperiale che incorona superiormente lo Stemma riguardasi generalmente come segno d'onore e di grande distinzione concesso da Principi al Comune Persicetano.

[Trascrizione del documento originale]


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